Ospiti ed eventi

CLAmminando nella crisi è uno spettacolo creato con un gruppo di 25 ragazzi diversamente abili che frequentano il laboratorio di teatro del progetto CLA dell'APS Electra.

 

Questo spettacolo deriva da una scrittura comune del copione e affronta il tema della " crisi" : la crisi economica che sta attraversando il nostro paese e tutte le conseguenze che porta, la crisi dal punto di vista personale, la crisi dei ragazzi di questo progetto che hanno paura che quello che fin'ora è stato costruito per loro , possa avere una fine. Per ultimo il significato di crisi nella parola cinese che ci lascia comunque un messaggio positivo.

biacchessiaquaemundi8Orazione civile per la resistenza

Daniele Biacchessi

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24ore.Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma "Giallo e nero". Premio "Raffaele Ciriello" 2009 per il libro "Passione reporter". Premio Unesco 2011 per lo spettacolo "Aquae Mundi".

Ha pubblicato decine tra libri, prefazioni e interventi."La fabbrica dei profumi" (Baldini&Castoldi,1995), "Fausto e Iaio" (Baldini&Castoldi, 1996), "Il caso Sofri" (Editori Riuniti, 1998), "L'ambiente negato" (Editori Riuniti,1999), "10,25 cronaca di una strage" (Gamberetti, 2000), "Il delitto D'Antona" (Mursia, 2001), "Un attimo..vent'anni" (Pendragon, 2001), "Ombre nere" (Mursia, 2002), "Punto Condor. Ustica, il processo" (Pendragon,2002), "L'ultima bicicletta, il delitto Biagi" (Mursia, 2003), "Cile 11 settembre 1973" (Franco Angeli, 2003), "Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti" (Mursia 2004), "Roberto Franceschi: processo di polizia" (Baldini Castoldi Dalai,2004), "Walter Tobagi. Morte di un giornalista." (Baldini Castoldi Dalai, 2005), "Una stella a cinque punte. Le inchieste D'Antona e Biagi" (Baldini Castoldi Dalai, 2007), "Il paese della vergogna" (Chiarelettere, 2007), "Fausto e Iaio, trent'anni dopo", capitolo "I fatti" (Costa&Nolan, 2008), "Passione reporter" (Chiarelettere, 2009),"Attentato imminente", prefazione al libro di Simona Mammano e Antonella Beccaria (Stampa Alternativa, 2009), "Per non dimenticare, il teatro civile di Daniele Biacchessi (Associazione LaLokomotiva, 2010), "Maledetta fabbrica" a cura di Simona Mammano capitolo sulle morti bianche (Stampa Alternativa, 2010), "Teatro civile, nei luoghi della narrazione e dell'inchiesta" (Edizioni Ambiente collana Verdenero inchieste, 2010),"Orazione civile per la Resistenza" (2012, Promomusic).

Nel 2001 scrive e dirige il docufilm "Il filo della memoria" (montaggio di Gianfranco Vietti), sui familiari delle vittime delle stragi e del terrorismo.

Daniele Biacchessi é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile.

"La storia e la memoria" (2004) , "Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni" (2005), "La Fabbrica dei profumi. Il racconto di Seveso" (2006), "Storie d'Italia. I diari" (2006), "Punto zero, frammenti di underground americano" (2008), "Orazione civile per la Resistenza (2011), "Ustica Punto Condor" (2011), con il sassofonista Michele Fusiello.

"Roberto Franceschi. Processo di polizia" (2005), "Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato" (2006),"Aquae Mundi, l'acqua è un bene comune" con il pianista Gaetano Liguori.

"Il paese della vergogna" e "Passione reporter" con Marino e Sandro Severini dei Gang.

"I ventitré giorni della città di Alba" (2007) e "Il sogno e la ragione. Storie del '68", con Gaetano Liguori e Michele Fusiello.

"Il lavoro rende liberi" (2010) con il cantautore Andrea Sigona.

"Cento passi contro la mafia" (2010) con Tiziana Di Masi e Gaetano Liguori.

"Storie dell'Altra Italia" con Gang e Massimo Priviero.

In forma di solo reading,ha scritto "Luigi Tenco, morte di un cantautore" e "Le crepe della memoria" per le vittime del terremoto dell'Aquila.

reginamab1977-1982 GLI ANNI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO

2009, Voci, Chitarra e Batteria - Parole, Melodie e Ritmi

Trio Acustico

I regina mab si divertono, oppure sono pazzi,

oppure si divertono proprio perché sono pazzi;

che il mercato discografico sia in crisi ce l'hanno spiegato e raccontato in tutte le salse e allora perché accanirsi?

perché continuare a sfornare dischi? perché ci divertiamo, no!?

I Regina Mab sono cinque giovani uomini, troppo vecchi per essere considerati giovani promesse, troppo giovani e poco noti per potersi definire artisti affermati. Eppure a qualcuno nel tempo devono essere pur piaciuti, tant'è vero che si possono vantare di avere aperto concerti di Bluvertigo, Quintorigo, Delta-V, Pitch , Marta sui Tubi, Moltheni, Cesare Basile. E poi hanno fatto un disco, forse due? che dico?, 6 dischi. Il tutto passato nella generale indifferenza di stampa, operatori del settore ed industria discografica. Nel 2003 esce "Rupert". Il disco ottiene, come il 98% delle produzioni indipendenti italiane, la sostanziale disattenzione della critica musicale che si ostina a non esprimere alcun giudizio su chichessia.

Inesistente è poi il rapporto del gruppo con l'industria musicale, che reagisce agli invii a valanga di demo e cd, aumentando la raccolta differenziata dei rifiuti (a proposito, dove diavolo vanno i cd? nel secco?). La pervicacia e il sagace masochismo con cui i nostri affrontano il mondo della musica, ci portano fino al 2006.

Alla fine dell'anno esce infatti "booq" per l'etichetta Manzanilla MusicaDischi con distribuzione nazionale Audioglobe... Poco o nulla interessa delle influenze, più o meno dichiarate, più o meno verosimili, artistiche e no, o forse utile, tanto il bello della musica pop-rock è che ognuno può esprimere il più strampalato dei giudizi e trovare almeno uno che gli dia corda.

Nel 2007 i Regina Mab, ossequiando finalmente il nome che portano, intraprendono un percorso nuovo, senza abbandonare il vecchio. Il nuovo progetto pesca a piene mani dal teatro-canzone di Gaber, accostandosi ad un modo di "raccontare storie" che unisce musica e parola recitata.

Nel 2007 esce quindi "Palle da Tennis" reading/concerto acustico su disco, le storie e le mirabolanti avventure dei tennisti dei primi anni 20 e 30. sempre per l'etichetta Manzanilla Musica Dischi: il disco si dimostra viatico per numerose soddisfazioni. Lo spettacolo viene rappresentato in diverse location in tutto il nord e centro Italia ottenendo sempre l'apprezzamento del pubblico.

Nel 2010, il 25 aprile, esce, sempre per i tipi della Manzanilla, "Col Sole In Fronte": anche questa volta uno spettacolo a cavallo tra musica e teatro ma con i toni più emozionanti e commoventi di una storia di resistenza.

Discografia

1996: Regina Mab - 1996

1999: Una cosa simile non te la sei neanche Mai sognata

2003: Rupert

2003: MusicAliveUno - compilation

2005: Otto – Singolo

2005: Verona Aid Concert - compilation

2006: in Cantina Fuori Aula Network - compilation

2006: booq (Manzanilla MusicaDischi/ Audioglobe)

2007: Palle da Tennis (Manzanilla MusicaDischi)

2010: Col Sole in Fronte (Manzanilla MusicaDischi)

Progetti acustici

• "Palle da Tennis": mirabolanti e affascinanti storie dei tennisti dei primi anni 20-30 (Langlen, Tilden, Lacoste, Borotra e altri);

• "Essere così" con Teddy Giuliani: liberamente tratto da Manfred di Lord Byron;

• "Col sole in fronte": la storia di Rita Rosani;

• "1977-1982 gli anni che hanno cambiato il mondo": xcursus musicale e storico.

attilaAttila. L'incontro dei mondi

Enzo Fileno Carabba

Feltrinelli

Uno dei personaggi più celebri e insieme più misteriosi dell'antichità in un romanzo storico dalle sfumature fantastiche.

"Arrivano. Ne sento parlare da quando sono bambino. Ma ora so che sono vicini. Feroci. Veloci. E nulla può fermarli. Sento già un rumore che fa rimbombare la terra. Mi aspetto di vederli uscire dalla nebbia a migliaia, di colpo, come incubi, muscolosi e deformi, perfettamente fusi alle loro orrende cavalcature. Per un attimo il sole squarcerà la nebbia illuminando armi terribili, portate da un altro mondo. Le farà luccicare. Poi il nostro mondo non esisterà più."

L'autore

Enzo Fileno Carabba, fiorentino (1966). Vince nel 1991 il premio Calvino con il romanzo Jakob Pesciolini (Einaudi, 1992). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La regola del silenzio (Einaudi, 1994) La foresta finale (Einaudi, 1997) Sempre nel '97 ha scritto la guida semiseria In gita a Firenze con Enzo Fileno Carabba (Paravia), nel '98 il libro per bambini "Il cubo incantato" (Panini). Nel 2000 è uscito "Attila", dedicato al condottiero unno (Laterza) e nel 2004 Pessimi Segnali (Marsilio). Dal '97 tiene corsi di scrittura al Giardino dei Ciliegi a Firenze, alla scuola Holden a Torino e in numerosi istituti superiori della provincia di Firenze. Attila dal 2012 è pubblicato per Feltrinelli.

Il pilota e la cameriera

Filippo Gatti in concerto

Filippo Gatti (voce e chitarra), Cristiano DeFabritiis (batteria) Fabio Marchiori (tastiere , basso sinth) Matteo D'Inca' (chitarra elettrica)

L'autore

Sono nato a Roma nel 1970. Ho studiato filosofia ma mi sono dimenticato di prendere un attestato. Mi occupo di musica e poesia e di cosa succede quando sono insieme. Lo considero anche un lavoro. Ho vissuto a Roma , in Scozia e ora vivo in Maremma. Ho lavorato nel 91 in un gruppo di musica e poesia performativa che si chiamava "compagnia degli statici" , tra il 1994 e il 2000 ho pubblicato tre dischi con il gruppo rock Elettrojoyce . Dal 2000 ad oggi ho pubblicato un solo disco a mio nome dal titolo "tutto sta per cambiare " nel 2003. Da allora lavoro come produttore, autore, arrangiatore. Ho collaborato con artisti come Riccardo Sinigallia, Bobo Rondelli, Andrea Rivera, Banco del Mutuo Soccorso, Marina Rei ,la poetessa Elisa Biagini e Bruno Lauzi che considero un maestro indimenticabile. Ma in realtà una lista è impossibile. Parlo molto .Scrivo poco. Amo gli animali. Il mio piatto preferito è la parmigiana di melanzane.

Associazione Nausika
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