LISIA ERA UN PAESE MOLTO PIOVOSO E MOLTO ARCOBALENOSO, DOVE NON C’ERANO UOMINI. QUI VIVEVA CICCIOCORALLO, UN ALBERO D IMELE ROSSE. SU DI LUI, ORMA IDASECOLI, AVEVA MESSOCASA UN BRUCO DI NOME GUALTIERO, AL QUALE, GRAVEMENTE MALATO, SERVIVA UN AMEDICINA: UNA RESINA SPECIALE CHE NASCE SOLO SULL’ABETE NANO, DENTRO ILBOSCO STRANO CUSTODITO DALLA…BESTIA. A LISIA ARRIVA, DOPO ESSERS IPERSO, ILCANE DA CACCIA BAMBI. NONOSTANTE LE RITROSIE DI CICCIO CORALLO, GUALTIERO LO ACCOGLIE BENEVOLMENTE. PER SDEBITARS IBAMBI, IN COMPAGNIA DEL GHIRO TOMMY, PARTIRÀ ALLA VOLTA DELL’ABETE NANO IGNARO DELLA… BESTIA. BAMBI E TOMMY RIUCIRANNO A PROCURARSI LA MEDICINA ?
 
Una mia piccola presentazione analitica: 

a) Albano Ricci - nato a Cortona (Arezzo) il 13/12/1977 

b) Amo: 

- Gabriel Garcìa Marquez perché è mitico, Virginia Woolf perché è una donna e come una donna che s'impegna sa raccontare l'inafferrabile, Flaubert perché era un grande - mi divertono Pennac e Carver e i racconti di Salinger e... (narrativa); 

- Alda Merini perché ha dei passaggi spiazzanti e semplici, Pier Paolo Pasolini per tanti-troppi motivi, Attilio Bertolucci per la provincia che è anche la mia, Pablo Neruda per le metafore, Federico Garcìa Lorca per la forza, Montale perché più lo leggi e più lo rileggeresti (poesia);

- Francesco De Gregori (Mimì sarà), Ivano Fossati (Una notte in Italia), Paolo Conte (Un gelato al limòn), Fabrizio De André (Hotel Supramonte), Francesco Guccini (Quelli che non), Roberto Vecchioni (Arthur Rimbaud), Franco Battiato (Stranizza d'amuri), Lucio Dalla (Anna e Marco), Fiorella Mannoia (Quello che le donne), Bruce Spingsteen (Segret Garden), Bob Dylan (Like a rolling stone) - basta il titolo di una canzone, è ampiamente sufficiente (musica); 

- Vittorio Zucconi, Gianni Clerici, Natalia Aspesi, Michele Serra - basta leggerli, o no?! (giornalismo); 

- Bernardo Bertolucci perché è allo stesso momento epico e minimalista, Sergio Leone (di cui ritengo C'era una volta in America capolavoro!!!, mio secondo film assoluto Noodles: "Sono andato a letto presto") perché è Sergio Leone, Pupi Avati perchè mi piace tanto quando ricostruisce le emozioni in un attimo, James Ivory per quell'Inghilterra lì, Lars Von Trier ( Le onde del destino, primo film assoluto, senz'altro) perché non ha limiti, Luchino Visconti perché è un grande esteta. Come non indicare La stanza del figlio di Nanni Moretti, Tutto su mia madre o Parla con lei di Pedro Almodovar, Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni, Tutta colpa del paradiso di Francesco Nuti. A proposito di attori: Diego Abatantuono, Margherita Buy, Robert De Niro, Anthony Hopkins (cinema) 

d) La scrittura è per me un'ossessione, certo. Trovo delirantemente e faticosamente panica la furia dell'impastare parole, slucidare aggettivi, scomporre avverbi. Mi tortura ogni giorno che passa sempre di più lo specchio del foglio bianco e della parola giusta. Credo sia instabile e imperfetta comunicazione sempre al di là di ogni, seppur ingenua, ostinazione di compostezza formale. Ma ogni piacere in quanto piacere è imperfetto, in più posso rischiare di prenderne il vizio. Ah sì alla fine è una conflittuale dipendenza che vorresti allontanare per trovare quiete ma ti scova, non la scovi!, in continuo. Se posso vorrei tacere le mie aspirazioni, preferisco confondere le carte, imbrogliare. Non me ne vogliate. "la vita non va vantata, i figli van detti magri, pochi, i denari finti e vili, insomma, l'uomo deve nascondersi, acquattarsi, cercarsi cunicoli.Bisogna non avere nome, nascere e fuggire, dare indicazioni false, mentire, mentire sempre" (Giorgio Manganelli). 
Associazione Nausika
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