Silvia Daveri - La Bestia viene fuori

Quando mi hanno chiesto di descrivere la mia esperienza alla Scuola Annuale di Narrazioni, ricordi e emozioni si sono accavallati. Ho pensato a lungo a quale potesse essere il modo migliore di raccontare un'esperienza tanto profonda. Leggendo questa premessa un'altra domanda sorge spontanea: "se non sò decidermi su come descrivere la partecipazione a un corso, cos'ho imparato alla Scuola di Narrazioni?".

Ho imparato che i sogni diventano realtà.

Scrivere è scavare dentro di sè, costruire le fondamenta di un mondo, se pur fantastico, è credere fermamente che quel mondo e quella storia, la propria, meritino di essere letti.

Facile a dirsi, altra cosa è mettersi di fronte alla fastidiosa barra lampeggiante di word e iniziare un romanzo. E per "iniziare" intendo anche terminarlo.

Ecco, se quello che ho detto fin'ora è, per voi, di più che semplice vaneggiamento, v'interesserà sapere come sono arrivata a credere nel mio sogno.

Quando ho stretto in mano la tanto agognata laurea in comunicazione, era il 2008: l'anno dell'inizio della crisi - forse per i laureati in comunicazione la crisi d'impiego è una costante - tuttavia, mentre mi aggiravo per Arezzo alla ricerca di annunci di lavoro, tra i più disparati, mi sono imbattuta in un volantino: "sono aperte le iscrizioni alla Scuola Annuale di Narrazioni Arturo Bandini". Seduta sugli scalini di piazza San Francesco, con 1 euro investito in estathé, mi sono immersa nella lettura del programma. Sapere che nella mia città si teneva un corso con ottimi docenti e importanti scrittori mi ha risollevato l'umore. E così, d'impeto, ho tirato fuori l'agenda dalla borsa, e ho buttato giù la lettera di presentazione. Tornata a casa, l'ho trascritta, allegata al cv e a un breve estratto di un vecchio racconto. L'unico che mi sembrasse degno di apparire un pizzico professionale. Ricordo ancora la speranza mista a delusione di quando ho cliccato "invia". E il pensiero che mi ha accompagnato: "sarà come le decine di concorsi per esordienti a cui ho partecipato, una email senza risposta". Una settimana dopo, la risposta è arrivata. Ero stata selezionata. Felice e impaurita, passavo dal mangiarmi le unghie fino ai gomiti allo stra-parlare con il mio fidanzato valutando, a voce alta, pro e contro. Era la prima volta che prendevo seriamente quello che avevo sempre considerato un "hobby/autoterapia", ovvero la scrittura. Parla che stra-parla, mi sono lasciata sedurre dai contro e ho inviato una email di rinuncia, perchè il costo del corso era troppo alto. Non avevo il coraggio di chiedere ai miei genitori un altro sforzo, visti i risultati d'impiego della laurea appena finanziata. Alla rinuncia il Direttore della Scuola, Federico Batini, ha risposto dicendo che stavo sprecando una grande occasione e ha allegato un elenco di finanziamenti a cui potevo accedere.

Perchè ho raccontato tutto questo?

Perchè la Scuola di Narrazioni non è stata solo perfezionamento di tecniche, acquisizione di nozioni e esperienza; è stato il luogo dove ho smesso di vedere la scrittura come miraggio e ho imparato a farne un'aspirazione professionale. È lì che ho iniziato a scrivere La Bestia, il mio primo romanzo, edito successivamente da Reverie. Un bel risultato, ma il successo più grande, il prezioso bagaglio che la Scuola di Narrazioni mi ha lasciato è stato ammettere che amo scrivere storie. Sembrerà banale, ma a volte nella banalità è racchiuso il senso di un'esistenza.

Vi auguro di trovare il vostro...

Silvia Daveri

Bio

Silvia Daveri è nata ad Arezzo, si è laureata in comunicazione e consulenza all'Università di Firenze, successivamente ha frequentato la Scuola Annuale di Narrazioni. Ha approfondito la passione per il web seguendo alcuni moduli professionalizzanti del Master Iulm sui Social Media. A giugno 2012 ha pubblicato il suo romanzo d'esordio: La Bestia, Reverie Edizioni. Attualmente sta lavorando alla sua seconda pubblicazione e scrive di: anteprime editoriali, recensioni di libri, social media e web editoria sul suo blog http://silviadaveri-autorialblog.blogspot.it/

Associazione Nausika
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