THANK YOU FOR THE DRUM MACHINE
Miscela inesauribile di energia e sudore, casse in quattro ed aperture psycho-elettro, i Thank You For The Drum Machine sono una giovane formazione aretina, che sin dal primo ascolto cattura e coinvolge. Il meltin’ pot musicale nasce dalle pregresse esperienze dei componenti della band che prendono le mosse ognuno da generi musicali differenti: il progetto prende forma a partire dalla volontà di Nicola Violetti, chitarrista di formazione garage-rock con una profonda attitudine mod, al quale si unisce il formidabile batterista di estrazione funk-soul Riccardo Paffetti.
Alla band si uniscono poi Gabriele Giovannini, istruitosi alla corte di Siena Jazz, e Riccardo Sensi, polistrumentista con la passione per i synth.I Thank You For The Drum Machine riescono a mescolare le influenze garage-punk con le nuove contaminazioni elettroniche, condite da ritmiche dance raffinate stile Daft Punk e armonie tipicamente New Wave, che portano alla composizione di un repertorio molto variegato che si avvicina molto alle sonorità di band internazionali quali Soulwax, Klaxons e Gang of Four.
Nel Settembre 2007, dopo numerosi lives assieme a bands come Disco Drive, Amari e Appaloosa, la band registra il primo demo autoprodotto insieme a Gianluca Valdarnini (fonico di Andrea Chimenti) e, in meno di un mese, viene stampato l’ep dal titolo Thank You For The Drum Machine contenente sei brani inediti ed una ghost.








