MARCO AMATO è nato a Roma il 25 gennaio 1963. Laureato in Lettere all'Università di Firenze e diplomato in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Partecipa all'edizione del periodico settecentesco Il Caffè (Bollati-Boringhieri, 1993) ed è il curatore dell’edizione critica della commedia di Goldoni Il poeta fanatico (Marsilio, 1996). Firma la sceneggiatura del cortometraggio Western di cose nostre (regia di M. Lamberti), prodotto nel 1993 e presentato al festival “Cinema giovani” di Torino.
Pubblica due racconti nella raccolta Habiller un nu, a cura di Yvette Biro, Parigi, 1996 (trad. it. Nudo da vestire, edizioni Bianco & Nero, 2000). Dal 1998 al 1999 lavora come story-liner e dialoghista per la soap-opera “Vivere” (Canale 5). Nel 2000 sceneggia quattro puntate della serie tv “Camici bianchi” (Canale 5) e l’anno successivo firma il concept per la serie tv “Legàmi”. Dal 1999 al 2003 è capo-sceneggiatore della soap-opera “Vivere”. Vince l'edizione 2004 del Premio Solinas con il soggetto cinematografico Noi non abbiamo paura della bomba. Nel 2005 firma concept e soggetto per una serie tv di 8 puntate, “Questa è la mia terra”. Vince l'edizione 2005 del Premio Solinas con il soggetto Il re di Nuova Orleans. Nel 2007 pubblica il suo primo romanzo, Una bomba al Cantagiro (ediz. Piemme).







