TUTTI UGUALI

Atto Unico

tuttiugualiTutti Uguali non è una storia, ma un'azione teatrale che vuole indagare e rappresentare il sentimento d'attrazione fisica che intercorre fra i corpi umani. La seduzione, l'attaccamento, il bisogno come anticamera dei sentimenti amorosi. Uno spaccato sulle relazioni "primitive" che intercorrono fra TUTTI gli esseri umani, cercando di evitare la confusione tipicamente italiana tra sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere e orientamento sessuale.

L'attrazione tra gli esseri umani è stata, per lungo tempo, governata da regole che escludevano l'esperienza di centinaia di migliaia di donne ed uomini che non si ritrovavano nelle "categorie" classiche e nei legami previsti dalla "morale vigente". L'attrazione è una componente primitiva dell'essere umano che muove i sensi, le emozioni, l'intelligenza. Gli studi più recenti delle neuroscienze ricompongono la netta divisione tra razionalità ed emozioni.

A partire dalla pubblicazione del volume: "L'identità sessuale a scuola. Educare alla diversità e prevenire l'omofobia", (a cura di F. Batini e B. Santoni, edito da Liguori) il gruppo ha lavorato per un anno intero, sotto la guida di Francesco Botti per rappresentare le varie forme e modalità che l'attrazione può assumere, cercando di sottolineare con ironia gli stereotipi legati all'attrazione confusa con l'amore.

Interpreti: Stella Gori, Matteo Grotti, Andrea Fiori, Leonardo Lambruschini, Eleonora Ciampelli.

Costumi: Gianni Bruschi

Luci: Alberto Rinnovati

Regia: Francesco Botti

VUOI MAGGIORI INFORMAZIONI?

Francesco Botti

Attore e regista attivo dal1990, si è specializzato presso la Scuola D'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano studiando con Kuniaki Ida e Giampiero Solari.

Nel periodo 1995 - 2001 partecipa a produzioni teatrali presso Teatro Out Off - Milano, CRT - Milano, Festival Intercity, Cantiere di Montepulciano, Prato Fabbrica Cultura. Approfondisce la sua formazione attraverso seminari con Marisa Fabbri, Loriano della Rocca, Sergio Pisapia Fiore e Giulia Lazzarini.

Dal 2000 al 2006 lavora come attore presso C.N.T. Di Sergio Pisapia Fiore.

Dal 2002 fonda con Gianni Bruschi il progetto Terìaca che attraverso la rivalutazione della cultura popolare dell'Italia e del Mediterraneo produce spettacoli ed atelier in Italia e all'Estero.

Ha lavorato come attore nella fiction Vivere e Italia sul Due.

Dal 2006 collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika come attore nelle produzioni di teatro\letteratura e come docente nei percorsi di teatro, lettura, nonché di orientamento narrativo.

Tra le produzioni realizzate con Nausika: Reparto Macelleria di M. Vichi, La Piena di G. Conti Rock Notes con Drigo dei Negrita e "Non tutto è da buttare" di Federico Batini.

A maggio 2011 uscirà con il suo primo libro dal titolo "Di corsa, di nascosto" per GUANDA editrice.

Vai alla pagina dello spettacolo di venerdì 21 gennaio 2011 ad Arezzo

You are here